ALMAMANTRA

Manta, ottobre 2018

L’ensemble AlmaMantra, di recente formazione, è nato dall’incontro di musicisti con diverse esperienze, con l’esigenza di eseguire musiche del repertorio medievale e composizioni originali in chiave meditativa ed introspettiva, con la consapevolezza dell’effetto benefico e rilassante della musica.

I musicisti utilizzano voci, canto armonico (overtones), strumenti medievali e orientali ed anche basi elettroniche.

Con questo mix di stimoli diversi, che spaziano da Oriente ed Occidente, l’ascoltatore si trova immerso in un’atmosfera ricca di suggestioni e stimoli benefici.

Nei concerti sinora eseguiti l’apprezzamento del pubblico è stato unanime sia per l’originalità dei brani, sia per l’esecuzione che prevede parti “fisse” e libere improvvisazioni.

       TECNICHE E STRUMENTI MUSICALI UTILIZZATI:

Il canto difonico (o canto degli armonici) è una tecnica di origine mongola/siberiana/tibetana (ma che si ritrova in altre parti del mondo, dall’Africa sino alla Sardegna) che permette ad singolo un cantante di emettere simultaneamente due o più note ad altezze differenti creando, di fatto e da soli, una vera e propria polifonia.

Il micanon è uno strumento a corde figlio del biblico salterio. Reso più snello e leggero, nel medioevo veniva suonato con le dita o una penna d’oca. Più tardi, con l’aggiunta di una tastiera utilizzata per pizzicare le corde, verrà trasformato nel  clavicembalo.

La synphonia è la diretta antenata della ghironda. Figlia a sua volta dell’organistrum – strumento antico di notevoli dimensioni, suonato da due esecutori – la symphonia è uno strumento di dimensioni più ridotte, facilmente trasportabile, le cui corde vengono messe in risonanza dallo sfregamento di una ruota. Veniva solitamente utilizzata dai menestrelli per accompagnare danze e canti.

L’armonium indiano è uno strumento a tastiera inserito nella famiglia degli aerofoni. Copiato dall’armonium di origine europea, è stato trasformato per gli usi della musica indiana, che non prevede l’uso degli accordi. Nello strumento indiano l’aria pompata dai mantici non viene azionata dai pedali ma con una delle mani libere mentre l’altra è impegnata sulla tastiera.

ANNA SICCARDI: è soprano ed insegnante di canto. Negli anni si è specializzata nell’interpretazione di musica antica e contemporanea; nell’ensemble suona anche flauti, campane medievali, cimbali;

PAOLA SCATENA: è contralto, ha fatto parte di svariati cori e nell’ensemble suona anche percussioni e cimbali;

STEFANIA PRIOTTI: è violinista e viellista, specializzata nell’interpretazione del repertorio medievale; qui si cimenta anche come mezzosoprano;

ALBERTO EZZU: canto armonico, armonium indiano, micanon, synphonia,   tamburo a cornice, liuto medievale, elettronica;

cd edito da Hic Sunt Leones nel 2018

1 – VICTIMAE PASCALI LAUDES (flauto)                                  1’:06’’

(Anon. del XIII sec.)

2 – VOULEZ VOUS                                                                         4’:42’’

(Anon. del XIII sec.)

3 – LAUDEMUS VIRGINEM                                                          6’:19’’

(Anon. XIV sec. – Libre Vermell de Montserrat)

4 – NO M’AGRADA                                                                        7’:50’’

(Raimbaut de Vaqueiras – XII – XIII sec.)

5 – ALLELUYA (SELIG SIND, DIE SANFTMUTIGEN)              4’:15’’

(Florian Fricke / arr. A. Ezzu)

6 – MADRE DE DEUS                                                                     5’:27’’

(Cantiga de Sancta Maria – Anon. Fine XIII sec.)

7- VICTIMAE PASCALI LAUDES (viella)                                   1’:05’’

(Anon. del XIII sec.)

8 – REIS GLORIOS                                                                          9’:03’’

(Giraut de Bornelh XII sec.)

9 – SUPER FLUMINA                                                                     7’:03’’

(A. Siccardi e AlmaMantra)

10 – CONTRE TENS QUE VOI FRIMER                                       9’:13’’

(Gace Brulé  XIII sec.)

11 – THE MOURNING BRIDE                                                       6’:49’’

(W. Congreve / A. Ezzu)

12 – VICTIMAE PASCALI LAUDES – (synth)                              1’:06’’

(Anon. del XIII sec.)

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Registrato negli studi Music Garden di Torino negli anni 2016-2018

Tecnico del suono: Stefano Bersanetti

Copertina da un lavoro di Luciano Cappellari. Elaborazione grafica di Paola Scatena e Silver Veglia.

William Congreve, in The Mourning Bride, 1697

Musick has Charms to sooth a savage Breast,

To soften Rocks, or bend a knotted Oak.

La Musica ha un Fascino che basta a calmare il Cuore più selvatico, 

ad addolcire le Rocce, o a piegare una Quercia nodosa.

Contatti: https://www.facebook.com/mantralma

(http://www.aliodie.com/index.php?_w=1&__fidSez=3&cnt=234&_l=1&__pg=)

(https://aliodie.bandcamp.com/album/almamantra)