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Alberto Ezzu -
biografia L'Ascolto
Cantato - Canto Armonico
Alberto
Ezzu Lux Vocal and
Instrumental Ensemble Musicoterapia NoStrange Rassegna Stampa Link Contatti Video |
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NEWS:
Sabato
14 gennaio 2012 a partire dalle ore 19:00 da
____________________________________IL MOSCHINO, via Vanchiglia 2 bis, Torino presentazione/concerto del disco "Cristalli Sognanti" dei No Strange e del disco "Consonanze Armoniche, Ostinati Ritmici e Veri Bordoni Immobili" dell'Alberto Ezzu Lux Vocal and Instrumental Ensemble. (presentazione su Facebook) Nell'Oratorio di San Nicola a Vicenza, il 23-24 ottobre 2010 si
è tenuto il seminario
L'Ascolto Cantato
Nella chiesa
l'Addolorata di Vignale,
domenica 2 maggio 2010
è stato proposto in una versione con 6 cantanti e 4 danzatori il
lavoro "Il Fuoco del 6° Armonico sulla Luce della Dominante
partendo dalla Madre Fondamentale - con in mente Zarathustra"
dell'ALBERTO EZZU LUX VOCAL AND
INSTRUMENTAL ENSEMBLE.e il concerto dell' Alberto Ezzu Lux Vocal and Psychedelic Ensemble con gli allievi del seminario. ![]() ![]() ALBERTO EZZU LUX VOCAL AND PSYCHEDELIC ENSEMBLE L to R: Antonio Canino: violoncello; Pier Paolo Marino: oboe; Albero Ezzu: voce, armonium, micanon; Lucio Molinari: percussioni; Pino Poclen: voce ______________________________________________________ Ai cantanti si sono aggiunti 4 danzatori denominatesi per l'occasione Harmonic Dance Group, guidati dalla coreografa Francesca Pieia. ![]() ![]() OVERTONES CONSORT
si propone come percorso artistico e didattico.
Alberto Guccione, Raffaele Schiavo ed Alberto Ezzu, i tre principali artefici di tale proposta, si sono conosciuti partecipando attivamente a reciproci lavori artistici, terapeutici e didattici. La necessità ed il piacere di elaborare un’idea che li accostasse, oltre che negli intenti, anche in un nome comune, ha fatto sì che nascesse Overtones Consort, un progetto armonico teso a valorizzare sia i lavori singoli, nei quali tutti e tre vengono rispettivamente coinvolti, – Il coro Vulcantica diretto da Alberto Guccione, l’Alberto Ezzu Lux Vocal and Instrumental Ensemble e il Voxechology di Raffaele Schiavo – sia lavori collettivi, che possono sfociare in training di insegnamento del canto difonico e in seminari nei quali ognuno interpreta la trasmissione della tecnica in un’ottica originale. Alberto Guccione, Raffaele Schiavo, Alberto Ezzu, foto di Guido Redoano Alberto Ezzu suona la synphonia, foto di Guido Redoano L'Alberto Ezzu Lux Vocal and Instrumental Ensemble nella grotta di Celle di Rubiana, luglio 2006, foto di Guido Redoano ![]() L'Alberto Ezzu Lux Vocal Ensemble nella primissima versione - 2001 - LtoR: Rosella Lancina, Alberto Ezzu, Gabriella Dario, Franca Mondino foto di Guido Redoano Alberto Ezzu Lux Vocal Ensemble con l'aggiunta di tre nuovi brani. (clicca qui per vedere il filmato di un nuovo brano, e qui per il brano registrato con la nuova formazione che comprende il violoncellista Antonio Canino, l'oboista Pietro Paolo Marino e il percussionista Lucio Molinari) ![]() |
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L’Alberto
Ezzu Lux Vocal Ensemble
nasce nell’aprile del 2001 con l’intento di eseguire composizioni ed
improvvisazioni proprie, utilizzando la tecnica del canto sdoppiato,
più conosciuta come canto difonico o canto armonico. I primi
cantanti dell’insieme erano soprattutto musicisti che ruotavano attorno
al Centro di meditazione Zen Mokusho
di Torino. Tale esigenza era nata
dal carattere fortemente meditativo della prima composizione, “Il Fuoco
del 6° Armonico sulla Luce della Dominante partendo dalla Madre
Fondamentale (con in mente Zarathustra)”, brano per 4 o
6 o 8 esecutori
e suoni elettronici registrati, che richiedeva agli esecutori una
capacità di autocontrollo che soltanto cantanti con questo tipo
di esperienza personale potevano avere (Il lavoro è stato
presentato nella rassegna “Il sacro attraverso l’ordinario”).
Nell’aprile del 2002, l’Ensemble partecipa al concerto inaugurale della
rassegna BIG 2002 al Teatro Regio di Torino cantando all’interno del
brano “La Città Invisibile” del compositore scozzese Cameron
Sinclair, al fianco dell’Orchestra della Camerata Ducale e ad altri
musicisti di estrazione etnica coinvolti per l’occasione. Tra le altre
composizioni dell’Ensemble, l’improvvisazione vocale “Mandala”; la
cantata per quattro voci, armonium indiano e suoni elettronici
registrati “La Luce del Sole in Reiterate Forme d’Onda”; il lavoro per
voci, legno, metalli e suoni elettronici “Come un’Onda Puntiforme
Spruzzata di Luci Armoniche Ineguagliate e Ineguagliabili” ed uno
studio sull’uso degli armonici vocali nella tradizione popolare del
Falso Bordone. Attualmente la ricerca comprende strumentisti
specializzati in musica antica e un numero variabile di cantanti.
Consonanze
Armoniche, Ostinati
Ritmici e Veri-Bordoni Immobili
Contemplazioni Armoniche, Vocali e Strumentali (dell’Estasi nell’Ammirare Sirio tra le Altre Stelle – della Respirazione nell’Occaso della Mente - della Quotidiana Rinascita e del Viaggio di Amon Rê – delle Affinità Armonico-Relazionali) per soli, coro armonico, pakhawaj, viola da gamba, synphonia e liuto Raffaele Schiavo: Controtenore armonico e pakhawaj Alberto Guccione: Baritono armonico Marco Garri: Canto armonico e pakhawaj Alberto Ezzu: Canto armonico e synphonia Rosella Lancina: Voce di bordone armonico Massimo Amelio: Voce di bordone armonico Pino Poclen: Voce di bordone Marco Buccolo: Voce di bordone Raffaella Gottardelli: Basso di viola da gamba Guido Montegrandi: Liuto rinascimentale a 8 cori IL DISCO SI PUO' RICHIEDERE MANDANDO UNA MAIL A: info@albertoezzu.net STRUMENTI UTILIZZATI NEL DISCO: Armonium indiano a mantice (costruttore ignoto, presumibilmente degli anni ’50) Synphonia (costruttore: Sergio Verna 2003) Basso di viola da gamba (costruttore: Rudolph Fiedler 2002) Liuto rinascimentale a 8 cori (costruttore: Guido Montegrandi 2004) Pakhawaj indiano (costruttore ignoto) BIOGRAFIE Raffaele Schiavo: cantante e docente di canto armonico, musicista e musicoterapista, membro dell’Ensemble Harmoniosi Concenti. Siracusa Alberto Guccione: cantante e docente di canto armonico, musicoterapista. Autore del libro-CD “Canto Armonico” Red Edizioni. Milano Marco Garri: cantante e docente di canto armonico, insegnante di musica e musicoterapista. Celle di Caprie (To) Rosella Lancina: cantante di armonici, corista, musicoterapista, docente. Torino Massimo Amelio: cantante di armonici. Milano Pino Poclen: cantante e trombettista. Magister del Modello Benenzon di musicoterapia. Seregno (Mi) Marco Buccolo: compositore, direttore di coro, musicologo. Alba (Cn) Raffaella Gottardelli: violista da gamba, corista, quilt maker. Torino Guido Montegrandi: liutista, liutaio, docente. Torino PROGETTI
ALBERTO EZZU
LUX VOCAL AND INSTRUMENTAL ENSEMBLE La
ricerca de L'Alberto
Ezzu Lux Vocal and Instrumental Ensemble è sempre indirizzata a
coinvolgere musicisti delle più svariate aree, da chi è
specializzato nella musica antica sino a quella contemporanea, dal folk
al rock, senza barriere. I cantanti che collaborano col gruppo, sia dal
vivo sia nelle registrazioni, sono cantanti specializzati nel canto
armonico e provengono da più parti d'Italia, dal Piemonte alla
Lombardia alla Sicilia. Molti vengono reclutati direttamente dai
seminari de L'Ascolto Cantato che Ezzu tiene regolarmente.
Tra gli attuali progetti: - reclutamento cantanti dell'area torinese per sedimentare la base dell'Ensemble; - ricerca di violinisti, violisti, violoncellisti per la registrazione in versione acustica del brano "Il Fuoco del 6° Armonico sulla Luce della Dominante partendo dalla Madre Fondamentale - Con in mente Zarathustra". Solitamente il brano viene presentato dal vivo con cinque suoni elettronici sinusoidali che si alternano al fianco di ogni cantante (da 2 a 8 cantanti) per permettere loro di accordarsi e ricercare il suono armonico da emettere. In questa versione, ogni cantante avrà al fianco, a seconda delle proprie caratteristiche vocali, un suonatore di strumento ad arco che mantiene a lungo un suono sul quale il cantante dovrà accordarsi.
MP3: Ascolto di un brano (dal CD) T o r i n o S p i r i t u a l i t à _____________ Preghiere _____________ Il Mutamento - Zona Castalia Venerdì 21 settembre 2007 ore 22:30 Cavallerizza Reale – Manica Lunga via Verdi 9 - Torino ALBERTO EZZU LUX VOCAL AND INSTRUMENTAL ENSEMBLE Consonanze Armoniche Spontanee in Definito Ambiente Monodico Indo-Europeo su Scansione Regolare e Vero-Bordone Immobile _____ CONTEMPLAZIONE ARMONICA VOCALE E STRUMENTALE _____ (della Consapevolezza e del Piacere Mesto nell’Ingressar l’Autunno) I. Voce sola II. Duo vocale III. Armonium solo IV. Armonium e Liuto rinascimentale V. Armonium, Liuto e Tamburo a cornice VI. Armonium, Liuto, Tamburo a cornice, Voci di bordone VII. Armonium, Liuto, Tamburo a cornice, Voci di bordone e Solisti armonici VIII. Armonium, Liuto, Tamburo a cornice, Voci di bordone IX. Armonium, Liuto e Tamburo a cornice X. Armonium e Liuto rinascimentale XI. Armonium solo XII. Duo vocale XIII. Voce sola Alberto Ezzu: Voce armonica, Armonium indiano; Guido Montegrandi: Liuto rinascimentale; Raffaele Schiavo: Voce armonica, Tamburo a cornice; Alberto Guccione: Voce armonica; Rosella Lancina: Voce armonica; Marco Buccolo: Voce armonica di bordone; Massimo Amelio: Voce armonica di bordone; Beppe Visca: Voce di bordone; Mario Gilio: Voce di bordone. ![]() ALBERTO EZZU LUX VOCAL AND INSTRUMENTAL ENSEMBLE “Consonanze Armoniche, Ostinati Ritmici e Veri Bordoni Immobili” Psychedelia in the beginning. Since 1970s Ezzu has been following the same dream, the dream of his own generation to “expand the borders of the mind». Through the years he has never given up that quest, even though things have changed and today he can say with Socrates “know yourself”. He has consistently followed his path going through all kind of music and sound experiences. “No Strange” experience was “something absolutely original” (Antonio Bacciocchi, «L’Ultimo Buscadero», 1985 and Enciclopedia del Rock Italiano, «Arcana», Roma, Fazi Editore, 2006, ) and it stood apart in the Neo psychedelic Italian scene whose interest was in the sound but also in the air-cut and clothes of British and American bands of 60s and 70s. No Strange benchmarks included the first Pink Floyd, Brainticket, Soft Machine and Third Ear Band but mainly the early works of Tangerine Dream and Popol Vuh, with whom they shared a common musical and spiritual quest. Twenty years later this new Ezzu project is inspired by the same love for sound, for the winding paths of thought, for the possibility of human mind. His way has changed because his life and his work have changed. After years of Zen meditation he has dedicated himself to music therapy and became a professional therapist. The Benenzon Model and its concept of helping relation has given the possibility to compare his mind, his thoughts and feelings with the mind, the thoughts and feelings of other people –being them patients or colleagues- and to constantly check himself and his progress in a sound filled environment. “Consonanze Armoniche, Ostinati Ritmici e Veri Bordoni Immobili» lives in the stream of popular and learned drone music and of avant-garde music which gets its inspiration into American Minimalism of authors like La Monte Young and Terry Riley, and also Alvin Curran and the duo Cuni-Durand which is particularly influential for Ezzu who studied Dhrupad singing with Amelia Cuni. The study of multi-note singing –whose tradition origins in Siberia Mongolia and Tibet- completes Ezzu’s technical background and gives to his style a personal and unique sound. In this work as in his previous “Il Fuoco del 6° Armonico sulla Luce della Dominante partendo dalla Madre Fondamentale – con in mente Zarathustra” (performed live but still not released) the sound is both avant-garde and ancient, primeval as if generated by the early wave motion of the Big Bang. The synphonia (a forefather of hurdy-gurdy with wheel stricken strings) played by Ezzu, the bass viola da gamba and the lute played by Raffaela Gottardelli e Guido Montegrandi in two out of four compositions in the CD, create a modal frame in which the solo singers weave delicate sound textures like slow spirals of incense smoke fading in the air. The first track, a Indian harmonium solo, and the final vocal duo with the Sicilian Maestro Raffaele Schiavo introduce and reshape the modal core stating and twisting it into an intangible –but dense and physical- intimacy. Music seems to graze an inner landscape of a deep and unsaid land. Maestri of harmonic singing like Marco Garri (a David Hykes student), Alberto Guccione (author of the CD-book Canto Armonico, Red Edizioni), and Raffaele Schiavo alternate short melodies to the long drones of the harmonic choir performed by Marco Buccolo (musicologist and composer), Pino Poclen, Rosella Lancina e Massimo Amelio the original members and backbone of the Ensemble. A recording out of time, suspended in a slow and almost unreal but constant flowing. The first hundred copies, numbered and signed by Ezzu himself are wrapped into fabric folders made by the quilt maker Raffaella Gottardelli – they will probably become collectors item as it is the first record by No Strange (transparent vinyl with a transparent and coloured cover) -. The Centro Musicoterapia Benenzon Italia presents this recording as part of its editorial policy. Together with the book Introduzione alla Musicoterapia by Ezzu - Messaglia, the proceedings of the II Convegno Internazionale “Musica tra Neuroscienze, Arte e Terapia”, the CD by Alberto Ezzu Lux Vocal and Instrumental Ensemble testifies the work done by the Centro in the teaching of multi-note singing to music therapist but also to musician and people who are interested into this technique. You can buy the CD at the Centro Musicoterapia Benenzon Italia www.centrobenenzon.it or via e-mail segreteria@centrobenenzon.it or by making a phone call +390115682285 - +393396579856, or at info@albertoezzu.net Presentazione CD (italiano) ALBERTO EZZU LUX VOCAL AND INSTRUMENTAL ENSEMBLE “Consonanze Armoniche, Ostinati Ritmici e Veri Bordoni Immobili” L’inizio è stato psichedelico. Sin dagli anni ’70, Ezzu ha sempre perseguito lo stesso sogno, legato ad un’intera generazione: “espandere i confini della mente”, così si diceva allora. Negli anni non ha mai abbandonato questa ricerca (anche se oggi, più prosaicamente, con Socrate si potrebbe definire “conosci te stesso”) e, con costanza, ha cercato di realizzarla avventurandosi in ogni tipo di esperienza legata al suono e alla musica. L’esperienza No Strange è stata assolutamente originale, (Antonio Bacciocchi, L’Ultimo Buscadero 1985 e Enciclopedia del Rock Italiano, «Arcana», Roma, Fazi Editore, 2006) e capitolo a sé rispetto alla rinata psichedelia nostrana di quegli anni, certamente interessata alle sonorità, ma anche molto alle acconciature e alle camicie dei gruppi inglesi ed americani degli anni ‘60/’70. Greg Shaw, il boss della Voxx e delle "Battle of the garages", definì il loro primo LP "il più grande disco psichedelico degli anni '80”. I riferimenti più prossimi dei No Strange comprendevano nomi quali i primissimi Pink Floyd, Brainticket, Soft Machine e Third Ear Band ma soprattutto i tedeschi Tangerine Dream e i Popol Vuh dei primi anni, ai quali li accomunava una simile ricerca, sonora e spirituale. Questo nuovo progetto di Ezzu, dopo oltre vent’anni, segna ancora una volta, pur con modalità diverse, filtrate da precise scelte di vita e professionali, l’amore profondo per il suono e per la ricerca degli anfratti del pensiero e delle possibilità offerte dalla mente umana. Dopo anni dedicati alla meditazione zen, Alberto Ezzu ha in seguito intrapreso la strada professionale della musicoterapia, dedicandosi in particolare al modello Benenzon, che lo ha portato a trovare nella relazione d’aiuto, la possibilità di confrontare la propria mente, i propri ragionamenti e le emozioni, con mente, ragionamenti ed emozioni sia dei pazienti sia degli altri operatori del settore, in un continuo monitorare e supervisionare se stesso, la propria persona, la propria crescita. Il tutto, sempre, in un ambiente totalmente immerso nel suono e nella musica. “Consonanze
Armoniche, Ostinati Ritmici e Veri
Bordoni Immobili” nasce sulla scia delle intuizioni e dell’amore verso
la musica a bordone, popolare e colta, e la musica d’avanguardia vocale
e strumentale ispirata, a grandi linee, al minimalismo storico
americano, sul versante nel quale spiccano i nomi di La Monte Young e Terry
Riley, ma
anche di Alvin Curran e del duo Cuni-Durand, alle
cui
figure è particolarmente legato essendo stato Ezzu allievo di
Amelia Cuni per il canto indiano Dhrupad. Lo studio del canto difonico,
di origine siberiana, mongola e tibetana, gli ha permesso di acquisire
una tecnica che, insieme alle precedenti esperienze, riesce ad
organizzare in uno stile che mano a mano è diventato suo,
personale ed unico. Un suono, in questo lavoro e nel precedente “Il
Fuoco del 6° Armonico sulla Luce della Dominante partendo dalla
Madre Fondamentale – con in mente Zarathustra” (presentato in concerto
ma per ora non pubblicato), che suona d’avanguardia e nello stesso
tempo antico, primordiale, quasi come generato dai primi moti ondiformi
del Big Bang.
La synphonia (strumento musicale a corde sfregate antenato della ghironda) suonata da Ezzu, viola da gamba e liuto di Raffaella Gottardelli e Guido Montegrandi, in due delle quattro composizioni del CD, creano l’ambiente modale sul quale i solisti intrecciano delicati ed impercettibili ricami sonori, come lentissime volute del fumo di un incenso che si spande rarefacendosi nell’aria. Il brano iniziale, con l’assolo all’armonium indiano e il conclusivo duetto vocale con il maestro siciliano Raffaele Schiavo, introducono e ridisegnano l’ambito modale di base, affermandolo e stravolgendolo in un’intimità così impalpabile – pur nella sua densa fisicità – che sembrano lambire un paesaggio interiore assolutamente personale, intimo e al limite del comunicabile. Maestri del canto armonico quali Marco Garri, allievo di David Hykes, Alberto Guccione, autore del libro-CD “Canto Armonico (Red Edizioni) e lo stesso Schiavo, alternano brevi melodie con i lunghi bordoni del coro armonico in cui si colgono le voci del musicologo e compositore Marco Buccolo, di Pino Poclen, di Rosella Lancina e Massimo Amelio, questi ultimi componenti storici e colonne portanti dell’Ensemble. Un
disco fuori dal
tempo, sospeso in uno scorrere
lento, quasi surreale ma costante, che viene impreziosito, nelle prime
cento copie, dalla pochette in stoffa realizzata della quilt maker
Raffaella Gottardelli, in cui i dischi, firmati e numerati dall’autore,
sono stati inseriti e che molto probabilmente diventeranno, come
già il primo disco dei No Strange (in vinile trasparente
inserito in una copertina anch’essa trasparente e coloratissima)
oggetto di culto da parte dei collezionisti.
Il
Centro
Musicoterapia Benenzon Italia presenta
questo disco all’interno delle proprie scelte editoriali. Oltre al
libro “Introduzione alla Musicoterapia” di Ezzu – Messaglia e agli atti
del II° Convegno Internazionale “Musica tra Neuroscienze, Arte e
Terapia”, il CD dell’Alberto Ezzu Lux Vocal and Instrumental Ensemble,
viene inserito a testimoniare il lavoro svolto all’interno del Centro
stesso con l’insegnamento del Canto Difonico indirizzato ai
musicoterapisti che gravitano intorno al Centro ma anche a musicisti e
curiosi della tecnica.
Il CD è acquistabile telefonicamente al numero +393396579856, oppure scrivendo a info@albertoezzu.net
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