| Biografi |
Alberto Ezzu nasce a Torino nel 1959.
Si dedica precocemente alla musica e la studia privatamente.
Negli anni 1973-74, assieme al compagno di scuola Salvatore D’Urso e alcuni amici, fonda il gruppo
"Râ
Gebel" di ispirazione minimalista.
Con il gruppo/concept "Lavorare Stanca" indirizza il proprio gusto
verso
la canzone d’autore e la new wave.
Fonda il gruppo "Ankh", dalle influenze Roxy Music ed in seguito gli
"After The Moon" (poi "After Moon Generation"), in piena corrente new
wave influenzata da gruppi
quali
Joy Division, Cure e Ultravox. Tra gli altri, partecipano il batterista
Franco Giovine, il bassista Enzo Serlenga, il sassofonista Emanuele
Cisi, il chitarrista Roberto Rizzo, il batterista Danilo Mirasola e il
cantante Roby Cortese.
Sempre con “Ursus” cura
l’uscita per la Meccano Records di Giulio Tedeschi, delle
audio-cassette
"Antenna" e "In-Formazioni" con vari gruppi di Torino, tra cui anche
Johnson Righeira (alias Luciano Serrapilota).
Con il progetto "Orizzonte Magnetico" sperimenta le possibilità
della sovraincisione in una musica strumentale minimale e dagli accenti
romantici.
Con il poeta Camillo Pennati dell’Einaudi partecipa ad alcune serate in
libreria in cui vengono lette poesie e fatte ascoltare delle proprie
musiche registrate su nastro magnetico o suonate dal vivo. Si tratta di
brani elettronici o per pianoforte, con influenze miste tra Stockhausen, Ligeti, Nono
e Brian Eno.
Realizza delle musiche dance-new wave con Jo Cleary, cantante inglese
già con i Bagarre.
Con il gruppo "No
Strange", fondato con Ursus dalle ceneri dei
più
ruspanti ed avanguardisti No Strani, incide due LP e un 45gg e
partecipa a varie compilation. Alberto compone tutte le musiche, le
incide su nastro e le passa ad Ursus che vi aggiunge i testi. Buon
successo di critica, in Italia e all’estero. Compaiono in alcune
enciclopedie rock, tra cui quella di R. Bertoncelli e dell’Arcana.
Tengono un unico, storico concerto al Centralino di Torino, con il
fratello di Ursus Tony D’Urso alla chitarra elettrica e Gilberto
Richiero a vari strumenti e percussioni. Alberto in seguito
abbandonerà il gruppo, che per un certo periodo
continuerà ad esistere con una formazione fissa e a fare
concerti e un paio d’altre incisioni.
Con il duo "Ezzu-Richiero" appare sul doppio LP Oracolo della Toast, con due
brani, di cui uno è La
realtà non esiste
di Claudio Rocchi. Concerto all’Out-Off di Milano.
Sempre con Richiero realizza la musica per il filmato "Tempo sospeso"
di
D’Ursi e Mattacchini, due detenuti per azioni sovversive nel gruppo
Prima Linea. Tempo sospeso è un collage di incontri con uomini e
donne anziani che raccontano i propri ricordi, la vita, l’amore, il
dolore, la morte. Il filmato
"Weltgenie",
4’30”, Italia-Germania, 1988, viene realizzato all’interno
del Lingotto di Torino, ex fabbrica Fiat e ora decadente monumento al
lavoro. In seguito negli stessi locali in cui verrà girato il
video, sorgerà l’auditorium Giovanni Agnelli. Liberamente tratto
dalla poesia Turin della raccolta di Gottfried Benn, Statische
Gesichte, 1948, e con la regia di Alberto Signetto e assistenti alla
regia Tina Castrovilli e Nicoletta Diulgheroff, la musica di Alberto
Ezzu, originariamente composta per un’opera lirica sul testo "Le
canzoni
di Narayama" di Fukazawa, viene realizzata con Gilberto Richiero e
adattata alla voce solista della soprano Franca Albera. Il filmato
vincerà parecchi premi in tutto il mondo e avrà dei
passaggi televisivi, dieci anni dopo, anche a Rai 1 e Canale 5.
Partecipa alla realizzazione del video "Fratelli minori", U-matic col.
20', di Mimmo Calopresti come segretario di produzione e come autore
della musica sui titoli di coda.
Forma un gruppo, rimasto senza nome, con il chitarrista Raimondo
Pomponio e la polistrumentista Yuki Abragams. Con Pomponio, il
sassofonista Diego Mascherpa e il batterista del Banco del Mutuo
Soccorso, Pier Luigi Calderoni, fonda il gruppo "Modo", con il quale
tiene vari concerti nei locali “In” di Torino. Il gruppo fa una musica
new age jazzata ispirata al minimalismo europeo. In seguito ad una
grave malattia di Pomponio, il gruppo si scioglie.
Dall’aprile del ‘92 frequenta il Centro
Zen "Mokusho" di Torino,
affiliato all’A.Z.I. di Parigi,
centro di meditazione buddhista fondato
dal M° Taisen Deshimaru. In seguito a questa scelta, che
caratterizza e condiziona per alcuni anni tutta la sua vita, abbandona
la musica e si dedica principalmente alla meditazione.
Nel ’98, riprende a suonare e realizza filmati industriali e musiche
per pubblicità radiofoniche.
Fonda gli "Est-Ovest", gruppo new-age d’avanguardia con il sassofonista
Sandro Picco, conosciuto al dojo zen. Collabora con vari teatri,
tra i quali il teatro Stalker nella realizzazione dell’isola dei
Lotofagi all’interno del lavoro "Gli Ulissidi" alla fabbrica di
Michelangelo Pistoletto, a Biella.
Sempre con Stalker cura le musiche di "Le città fuori-Le
città dentro" tratto da Italo Calvino.
Fonda la ditta Music Garden,
specializzata in musiche per filmati
industriali, per documentari e per la realizzazione di musiche per il
teatro.
Prende lezioni di canto armonico da Marco Garri, insegnante di musica e
da molti anni allievo di David Hykes. Con Marco fonda il duo "Alma
Canta"
e realizzano una serie di concerti in chiese piemontesi dall’alto
valore spirituale, come la Sacra di San Michele e Staffarda.
Si iscrive al corso triennale di musicoterapia di Rivarolo Canavese
diretto dal Prof. Gerardo Manarolo e si diploma con la tesi "Intervento
sonoro-musicale su pazienti in coma" derivato dal tirocinio con il
Prof.
Giuseppe Scarso all’ospedale San Giovanni Battista di Torino.
Diventa allievo della cantante Amelia Cuni con la
quale studia musica
indiana e canto Dhrupad. Scrive recensioni di libri sulla rivista Il Giornale della Musica, EdT.
Realizza le musiche di "Elegia XXXVIII" tratto dal libro di poesia
"Elegia
Variabile" di Ezio Zanin, monaco zen, poeta e pittore. Il testo
verrà interpretato da due attori, Pino Cappellano, del Teatro
dell’Acqua e da Gabriella Dario de Il Mutamento-Zona Castalia.
Nel gennaio del 2001 fonda il gruppo "Alberto Ezzu Lux Vocal Ensemble"
con le cantanti Rosella Lancina, Gabriella Dario e Franca Mondino.
Lavora al progetto "Il Fuoco del 6° Armonico sulla Luce della
Dominante partendo dalla Madre Fondamentale – con in mente
Zarathustra",
lavoro per voci e suoni elettronici che propone dal vivo in vari
concerti/eventi.
Conosce il Prof. Rolando O. Benenzon dell’Università del
Salvador di Buenos Aires (Argentina) durante il lavoro in un progetto
sull'applicazione della musicoterapia nell’Alzheimer.
Con l’Alberto Ezzu Lux Vocal Ensemble partecipa al concerto di apertura
della rassegna Big 2002 al Teatro Regio di Torino cantando con
l’orchestra della Camerata Ducale su musiche di Cameron Sinclair,
dirette dall'autore.
Il Lux Vocal Ensemble lavora a nuovi lavori, tra i quali "La Luce del
Sole in Reiterate Forme d'Onda", cantata per quattro voci, harmonium
indiano e suoni registrati; "Mandala"; "Come un’Onda Puntiforme
Spruzzata
di Luci Armoniche Ineguagliate ed Ineguagliabili".
Con il Prof. Rolando Benenzon, la musicista e musicoterapista Cinzia
Manfredi, il dott. Roberto Messaglia, il musicoterapista Maurizio
Scarpa, ed altri musicoterapisti del Nord Italia, fonda il CENTRO
MUSICOTERAPIA BENENZON ITALIA, che si occupa principalmente di
ricerca,
formazione ed applicazione.
Si diploma come Tecnico del Modello Benenzon presentando assieme alla
dott.ssa Alice Visintin la tesi "Progetto di musicoterapia di
comunità: favorire l’integrazione di minori stranieri residenti
in Italia". Nell'agosto 2008 diventa Magister e Supervisore nel Modello
Benenzon.
Con Massimo Amelio, ora membro fisso dell’Alberto Ezzu Lux Vocal
Ensemble, Rosella Lancina e il cantante di canto armonico Alberto
Guccione (co-autore, con Carolina Caruso, del testo "Canto Armonico
–
Il
corpo etereo della voce", edito dalla Red Edizioni, al quale è
abbinato un CD) prepara un lavoro da presentare come concerto privato
alla Villa Menafoglio Litta Panza di Biumo, a Varese, villa
settecentesca donata dai
sig.ri Giuseppe e Giovanna Panza (mecenati e collezionisti d’arte
minimale) al FAI
(Fondo per
l’Ambiente Italiano). All’interno c’è una mostra permanente con
lavori dei massimi esponenti del minimalismo mondiale (Flavin, Nordman,
Turrel, Sims, etc...).
Nel febbraio 2006
esce il libro "Introduzione alla musicoterapia",
edito
da Musica Practica,
scritto insieme allo psichiatra e musicoterapeuta
Roberto Messaglia.
Il 30 maggio 2006, durante il 2°
Convegno Internazionale, Musicoterapia tra Neuroscienze, Arte e Terapia
ad Altavilla (Alba–Cn),
conosce il cantante/musicoterapista Raffaele
Schiavo di Siracusa e
la cantante/musicoterapista Inge Kritzer di Siegen (Germania). Insieme
a loro e a Pino Poclen, registrano due brani che vengono inseriti nel
sito del Centro Musicoterapia Benenzon Italia.
Nel novembre 2006,
uscita del CD "Consonanze Armoniche, Ostinati
Ritmici
e Veri Bordoni Immobili" dell'Alberto Ezzu Lux Vocal and Instrumental
Ensemble.
Con Pino Poclen, Raffaele Schiavo,
Alberto Guccione
e
il musicologo Marco
Buccolo, fonda
il progetto
vocale/strumentale
"Overtones Consort" che, oltre ad organizzare stages di insegnamento
della tecnica, a livello artistico cerca di coniugare
canto armonico e musica antica e barocca. Nel 2009 fonda l'associazione
Arte, Cura e
Trasformazione - Progetti per la Terapia.
Con la casa discografia Toast Record di Giulio Tedeschi, con Salvatore
"Ursus" D'Urso ed alcuni vecchi componenti del gruppo,
sta curando l'uscita di un nuovo disco dei No Strange, prevista per
l'autunno/inverno 2010!!!

prove del concerto a Messina del 15 maggio 2010 col Voxechology di
Raffaele Schiavo.
L to R: Raffaele Schiavo (di schiena), Alberto Ezzu, Alberto
Guccione, Claudio Samuele Schillaci, Pino Poclen e Nino Faro
Alberto Ezzu e Pino
Poclen a Messina, maggio 2010
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(fotografia
di Guido Redoano)
DISCOGRAFIA
Come autore:
- LP - NO STRANGE, No Strange, Toast, 1985
- LP - NO STRANGE, L’Universo, Toast, 1987
- 45gg - NO STRANGE, Fiori risplendenti – White bird, Toast, 1986
- 45gg - NO STRANGE, Shadows in my soul, in Vinile, Stampa Alternativa,
1987
- LP – EZZU & RICHIERO, Il sole e la vita – La realtà non
esiste (cover di C. Rocchi), su Oracolo, Toast, 1989
- CD - ALBERTO EZZU LUX VOCAL AND INSTRUMENTAL ENSEMBLE, Consonanze
armoniche, Ostinati Ritmici e Veri Bordoni Immobili, Cooperativa
Primainsieme / Centro
Musicoterapia Benenzon Italia, 2006
Come ospite:
- 45gg – STRAY KING, Dancer - Dudes, Alberto Ezzu: keyboards, Durium,
1984
FILM
E VIDEO
- MIMMO CALOPRESTI,
Fratelli minori, U-matic, col. 20’, Italia, 1989,
musiche originali di Alberto Ezzu.
- SANTE ALTIZIO E
PADRE JOSE' MARIA DE VERA, Sii patriota, uccidi un
prete, VHS, col. 30’, Italia, Nova-T, 1999.
- ALBERTO SIGNETTO,
Weltgenie,
VHS, col. 4’:30”, musica: Alberto Ezzu
& Gilberto Richiero,
voce solista Franca
Albera, liberamente tratto dalla poesia “Turin" di
Gottfried Benn, Statische Gesichte 1948, Italia – Germania, 1988,
Rosebud Company.
- D’URSI E
MATTACCHINI, Tempo sospeso, U-matic, 30', col., Musica:
Alberto Ezzu, Gilberto Richiero, Produzione: Claudio Barbato, Italia,
1988.
PUBBLICAZIONI
E LIBRI
-
- ALBERTO EZZU (a cura di), "Il
Canto degli Armonici - storia e tecniche del canto difonico", Torino,
Musica Practica, 2009.
- ALBERTO EZZU,
ROBERTO MESSAGLIA, "Introduzione alla musicoterapia",
Torino, Musica Practica, 2006.
- AA.VV., "Musica
tra
Neuroscienze, Arte e Terapia", Alberto Ezzu firma
il
capitolo L’Ascolto Cantato, dal silenzio al respiro, dalla voce
al canto degli armonici, Torino, Musica Practica, 2007.
- BRADLEY MAYHEW,
Mongolia, consulenza di Alberto Ezzu sulla musica
mongola, Ed. Lonely Planet, edizione italiana a cura della EDT, 2001.
- GIUSEPPE SCARSO,
ALBERTO EZZU, La composizione musicale a significato
universale. Considerazioni cliniche, in Musica Et Terapia n° 7, Ed.
Cosmopolis, gennaio 2003.
- GIUSEPPE SCARSO,
ALBERTO EZZU, Terapia sonoro-musicale nei pazienti in
coma: esemplificazione tramite un caso clinico, in Musica Et Terapia
n° 8, Ed. Cosmopolis, luglio 2003; e in
- GERARDO MANAROLO,
"Manuale
di Musicoterapia", Teoria, Metodo e Applicazioni, Ed. Cosmopolis,
luglio 2006, Torino.
- GIUSEPPE SCARSO,
ALBERTO EZZU, Sound-music therapy in coma patients:
illustration throught a clinical case, in Musica Et Terapia Special
Edition, Ed. Cosmopolis, 2004.
Video No Strange:
Live al
Centralino, anni '80
Live da
Evadamo, maggio 2008
Live
al Caffè Basaglia, aprile 2010
(A.
Ezzu al Teatro Stalker in Gli Ulissidi - foto di Maria Bruni)
Alberto alla
Sacra
di San Michele
(foto di Simone Buccolo)
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Il nuovo libro sul canto difonico
"Il Canto degli Armonici" edito da Musica Practica, con scritti di
Alice Visintin, Massimo Amelio, Marco Buccolo, Alberto Guccione e
Raffaele Schiavo.
Il testo si può ordinare via
mail
a "a.ezzu@tiscalinet.it" e "WEBSTER.IT".
Oltre che
nelle librerie specializzate in musica, in Torino lo potrete trovare da
LIBRERIA
FUMETTERIA CROCETTA, C.so A. De Gasperi 45 (Tel. 011/5805814)
e nel negozio di dischi RUBBERSOULDISCHI,
Via Carrera 50/e (011/714230)
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