Musicista, musicoterapista


L'ASCOLTO CANTATO
(
percorsi di insegnamento del canto degli armonici)



iconaAlberto Ezzu - biografia

L'Ascolto Cantato L'Ascolto Cantato - Canto Armonico

A.E:LuxVocal Alberto Ezzu Lux Vocal and Instrumental Ensemble

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Alberto Ezzu canta in una Stanza di Dan Flavin a Villa Panza

(Cliccare per ascoltare il brano "Stanza della Norman a Villa Panza")




Seduti, in silenzio, si ascolta il proprio respiro.
Dal silenzio e dal respiro lasciamo che in noi nasca un suono. Manteniamo l’attenzione su questo respiro, che intanto è diventato suono:
una sola nota, che teniamo per tutto il tempo di un’espirazione e che diventa il materiale col quale iniziare a lavorare.
La concentrazione su noi stessi mentre siamo impegnati a cantare ci conduce a riconoscere ed interiorizzare i meccanismi psico-fisici che sottendono la fonazione. Tutto il corpo è impegnato in questo sforzo. Quindi, insieme alla respirazione, è importante aumentare l’attenzione
verso la postura adottata.
In seguito, viene intrapreso un percorso atto a sviluppare una tecnica che permette di riconoscere, individuare ed utilizzare gli armonici
presenti naturalmente nella nostra voce quando cantiamo e che potrà esserci d’aiuto per focalizzare i vari stadi che si incontrano ogni volta
che ci si accinga a trasformare il respiro in canto.
Gli armonici sono una componente acustica sempre presente in qualsiasi suono (vocale e non vocale, musicale e non musicale) che ne
caratterizza la qualità timbrica. Alcune pratiche di origine orientale ne hanno evidenziata l’esistenza nella voce umana e sviluppata una
tecnica che permette ad un cantante di emettere simultaneamente due o più suoni distinti.


Cos'è il Canto Difonico (o Canto degli Armonici)

M. Rollin, professore del Conservatorio di Parigi nel XIX secolo, riportava che alla corte di Carlo il Temerario un saltimbanco cantava simultaneamente con due voci. Manuel Garcia, nelle sue Memorie sulla voce umana presentata all’Accademia delle Scienze il 16 novembre 1840, segnalava il fenomeno di una voce doppia nei paesi russi. Molti viaggiatori, nei loro racconti di viaggio, avevano constatato che in Tibet veniva praticato lo sdoppiamento della voce in occasione della recitazione dei mantra. Ma tutte queste osservazioni non venivano
prese sul serio, in quanto mancavano le prove che soltanto la registrazione acustica poteva dare. Nel 1934 alcuni ricercatori russi realizzarono dei dischi a 78 giri di canto difonico presso le popolazioni Tuva; questi dischi furono studiati da Askenov il quale in URSS, nel 1964, pubblicò un articolo, poi tradotto in tedesco nel 1967 ed in inglese nel 1973. Questo viene considerato come il primo studio sul canto difonico ad avere un valore scientifico.
L’etnomusicologo vietnamita Tran Quang Hai, sin dal 1981, dopo aver catalogato e studiato le varie registrazioni presenti presso il CNRS
di Parigi, tiene corsi per la diffusione e l’insegnamento della tecnica.
Nel 1966, il compositore d’avanguardia Karlheinz Stockhausen, compone “Stimmung”, per sei vocalisti, un’opera totalmente basata
sull’utilizzo del canto sdoppiato, nella quale i cantanti devono, prima di poterla eseguire, sottoporsi ad un training di apprendimento
delle tecniche. Vari altri cantanti hanno in seguito dedicato le loro energie all’utilizzo del canto difonico. Tra questi, l’italiano Roberto Laneri, l’americano David Hykes e il tedesco Michael Vetter. Una nota va al compositore d’avanguardia americano La Monte Young, che ha influenzato la scena musicale mondiale dedicando per oltre quarant’anni tutti i suoi sforzi a teorizzare e praticare l’utilizzo delle componenti armoniche nei suoni, anche in vista dell’accordatura “naturale” degli strumenti elettronici ed acustici







Percorsi: Conoscitivo - Mantenimento

I corsi de L’Ascolto Cantato vengono attivati al raggiungimento di un numero minimo di persone interessate. E' possibile concordare sedute singole.

Si prevedono due tipi di percorsi:

- Conoscitivo
- Mantenimento
 

ed entrami suddivisi in:

- personali

- di gruppo

Conoscitivo:

Viene sviluppato in
- due giorni (sabato e domenica)
   con orario indicativo 10:00 – 13  /  14:30 – 17:30

oppure in
- serate settimanali da concordarsi
con orario 20:30 – 22:00

Con gruppi (Cori, Associazioni, Club etc.) sarà possibile organizzare stage residenziali da svolgersi in sedi appropriate proposte dall’organizzazione o dai richiedenti.


Mantenimento:

Si prevedono, per chi abbia seguito corsi passati o che dimostri una conoscenza adeguata della tecnica del canto difonico, corsi di approfondimento o di canto corale di mantenimento di quanto appreso precedentemente.


Orari e modalità da concordarsi con i richiedenti.

Indicativamente vengono previsti incontri serali e preserali della durata di circa h. 1:30.

È possibile concordare sedute mattutine e pomeridiane.
Anche per questa modalità sono previsti stage residenziali in sedi da concordarsi.

Per i percorsi individuali,  prendere contatti per concordare luogo, tempi e modalità.

I corsisti che presentino una spiccata predisposizione al canto difonico che si siano iscritti al percorso Mantenimento, potranno essere selezionati per partecipare in qualità di coristi alle prove e ai concerti svolti dall’Alberto Ezzu Lux Vocal and Instrumental Ensemble.

Per informazioni inviare una mail a info@albertoezzu.net