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NO STRANGE




iconaAlberto Ezzu - biografia

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A.E:LuxVocal Alberto Ezzu Lux Vocal and Instrumental Ensemble

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NoStrange

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copertina CD

(cliccare sulla fotografia per leggere le prime recensioni al lavoro)


CRISTALLI SOGNANTI

è dedicato a Cristina Scanu
(2011)

L.A

 1.    Aria                                                  1:38
 2.    Riscopro i Colori                              5:27
 3.    Il Sudore dei Pianeti                        4:59
 4.    Respirare il Mare                              6:05
 5.    Australopiteco                                 4:32

 
L.B

 6.    Orion Smile                                      1:16
 7.    Cristalli Sognanti                             2:44
 8.    Echidna                                            3:52
 9.    Il Colore Sognava                            6:00
10.   Quando Scendemmo dalle Piante    4:20
11.   Sulle Onde                                       4:30
       

Testi e musiche di Alberto Ezzu.
Da idee musicali, poesie e suggestioni di Salvatore D’Urso “Ursus”, Tony D’Urso e Pino Molinari.
Registrato negli studi Music Garden di Torino dal novembre 2008 al luglio 2009.
Disegno di copertina di Salvatore D’Urso “Ursus”.
Produzione artistica di Alberto Ezzu
Distribuzione Psychout e Areapirata.
http://www.myspace.com/nostrange
Un grande ringraziamento a Cristina Scanu che ha acceso la scintilla che ha permesso ai No Strange
di uscire dal letargo.

 
A questo progetto hanno collaborato:
-    Salvatore D’Urso “Ursus”: voce, percussioni,
     disegni;

-    Alberto Ezzu: voce, cori, canto armonico, chitarra
     elettrica, pianoforte, sintetizzatore, organo,      
     didjeridoo, sitar, tanpura, percussioni, computer,
     campionamenti, flauto;

-    Tony D’Urso: chitarra elettrica, basso;
-    Pino Molinari: voce, chitarra acustica, organo
     Hammond;

-    Lucio Molinari: percussioni, batteria;
-    Paolo Avataneo: basso;
-    Rosalba Guastella: voce, tanpura;

   …compagni di viaggio:
-    Michele Campanella: sitar;
-    Maurizio Ibidi: tabla.




E' possibile ordinare lp e cd nel negozio

RUBBERSOULDISCHI , via Carrera 50/e Torino

(011/714230)

oltre che direttamente alle case discografiche

Psych-out Records e Area Pirata

(sul sito l'anteprima di tutti i brani!!! )

e in versione scaricabile dalla rete

(i-tunes e similari).

   










NEWS:
Sabato 14 gennaio 2012 a partire dalle ore

19:00 da
IL MOSCHINO, via Vanchiglia 2 bis,

Torino
presentazione/concerto del disco

"Cristalli Sognanti"
dei No Strange e

del disco "Consonanze Armoniche,
Ostinati

Ritmici e Veri Bordoni Immobili" dell'Alberto

Ezzu Lux Vocal and Instrumental Ensemble.

(presentazione su Facebook)
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Componenti gruppo e strumenti

Tutto iniziò negli anni '70 con i Ra Gebel, gruppo in cui Alberto e Ursus (insieme all'amico Jolly - Rolando Fogli) ed altri
compagni di scuola, sperimentavano strutture minimaliste (dagli ascolti dei primissimi Philip Glass, Terry Riley e Steve Reich)
sorrette da suoni acustici, ottenuti con qualsiasi oggetto casalingo, che fosse un mestolo o un pianoforte, una grattugia, la
carta crespa o un flauto.
I No Strange nascono intorno al 1980.
Il gruppo precedente, i No Strani, da cui deriva il nome, proponeva un misto
di musiche elettroniche e concrete d’avanguardia (tra le righe, si intuiva il
loro interesse per musicisti quali Stockhausen, John Cage, Luigi Nono, Kraftwerk)
e trovate ironiche e dissacranti al limite del demenziale. Per un breve periodo
Ursus sposò la filosofia punk creando un brano, "Troppa cultura", realizzato con
strumenti casalinghi (la batteria coi fustini del Detersivo e una TV accesa a tutto
volume) e apparso sulla cassetta alternativa "Torinoise" (allegata alla punk-zine
ANSIA), con Massimo "Pinga Floyda" e "Tax" (poi chitarrista nei Negazione).
Alberto Ezzu e Salvatore “Ursus” D’Urso fecero poi la scelta neo-psichedelica,
all'incirca verso la fine del 1982: i brani erano costruiti su sovraincisioni
casalinghe, tramite un Teac a 4 piste di Alberto Ezzu, con l'ausilio di testi in
doppia lingua (sia italiano che inglese) curati principalmente da Ursus,
su musiche impostate da Alberto a cui man mano si aggiungevano delle idee
comuni, spesso persino improvvisate senza schemi precisi.
Lo stesso metodo di lavoro è stato usato nei primi due album, malgrado la parentesi di "Eighties colours": compilation storica, pubblicata dalla Electric eye nel 1985, in cui la formazione è composta dal solo Ursus, in compagnia di Rolando Fogli e Tony D'Urso.
Il primo disco UFFICIALE, nasce invece dall'interesse di Giulio Tedeschi e della sua neonata Toast Records che lo pubblica nell'estate del 1985, come primissimo lavoro marchiato TOAST.
L'album, intitolato semplicemente NO STRANGE, ma anche noto come "Trasparenze e suoni" (la suite sulla facciata A) mostra una veste grafica inusuale: copertina trasparente serigrafata a mano e vinile ancora trasparente, di notevole effetto psichedelico visivo.
Le sonorità rimandano direttamente alle radici del duo torinese, cresciuto all'ascolto dei primissimi Pink Floyd, Third Ear Band, Quintessence...nonchè a formazioni tedesche o italiane, a cavallo tra gli anni 60 e 70, quali Ash ra tempel, Popol vuh, Orme e Living music...ma la formazione propone SOLO composizioni originali e non ricorre a nessuna interpretazione di cover: fatto pressochè unico nel panorama neo-sixties di quegli anni. Inoltre si avvale di una strumentazione particolare, aperta a contaminazioni orientaleggianti e sperimentali (nell'uso particolare del sitar, ad esempio).
Nel secondo album "L’Universo" (1987) e nel 45 giri "White bird/Fiori risplendenti" (1986)
permangono le stesse caratteristiche sonore, ma con un allargamento alla collaborazione di Loris Canalia al violino e Gilberto Richiero alle percussioni.
Un cambio di vedute e la voglia di sperimentare altre strade porta Alberto ad abbandonare il gruppo, col quale, però, continua a collaborare alle registrazioni del terzo LP "Flora di Romi" (1991) composto interamente da canzoni in lingua italiana e che vede l’ingresso ufficiale della nuova formazione: parte di quella che aveva collaborato ad una delle facciate LIVE del doppio LP Oracolo (1988), cui parteciperà anche Alberto (nel duo Ezzu-Richiero) con la cover di "La realtà non esiste" di Claudio Rocchi ed un altro brano inedito. Il gruppo, che comprende Laura Tommasi, Pino e Lucio Molinari, Paolo Avataneo e Sandro Becchis "zappa", continuerà ad esistere per qualche tempo tenendo un certo numero di concerti in giro per l’Italia.
Nel 1998 uscirà a nome No Strange un mini CD, "Medusa", con brani di Ursus scritti in
ottica solistica alcuni anni prima : all'opera collaborano anche Tony D'Urso e il tastieris-
ta Fabio Maffia.
E’ della primavera 2008 la ricostituzione del gruppo per un concerto/evento voluto da Cristina Scanu, per festeggiare la buona risoluzione di una situazione personale legata alla propria salute (evento "1743 fiori e colori"). Il concerto è diviso in due serate, nel locale torinese Evadamo. Parteciperanno alcune formazioni musicali, solisti e poeti degli anni 60-70, di cui qualcuno ancora in attività. Lo spazio dedicato ai No Strange, qui con la formazione presente in "Flora di romi", con l’aggiunta di Tony D'Urso e Alberto Ezzu, è di quasi un ora di musica LIVE spaziale e visionaria, che già proietta la band verso ennesimi percorsi e verso nuove progettualità.

Nel frattempo si unisce al gruppo la corista Rosalba Guastella, che accompagna i propri vocalizzi con una tanpura indiana.
Così che allo stesso evento LIVE ne seguono altri ed iniziano a formarsi le canzoni nuovissime che costituiscono la base di "Cristalli Sognanti", pubblicato nel novembre 2011, in versione CD tramite Areapirata e in versione vinile tramite Psychout.

Nel viaggio interstellare inciso sull'ultimo album dei NO STRANGE si riconoscono ancora gli spunti artistici e culturali di sempre, ma allargati al presente in modo personale e senza alcun rimpianto verso il passato ma, anzi, con l'intenzione di spaziare in lidi ancora inesplorati, di cui forse neppure i NO STRANGE conoscono il punto d'arrivo.